Archive for luglio 2012

Macellerie

luglio 12, 2012

Dopo l’archiviazione con tante scuse (e non da tutti) della macelleria della Diaz prosegue ineffabile la macelleria sociale, come l’ha definita non il rivoluzionario estremista di turno ma il presidente di Confindustria Squinzi. Il Pd (compreso il supremo regista Napolitano) continua imperterrito ad avallare il disfacimento di ogni parvenza di quel che è stata l’Italia del dopoguerra per i lavoratori, gli studenti, i pensionati, attuando persino meglio di Silvio il piano di Gelli. La gente che non ruba, non traffica, non inquina prove né fiumi, non deve più avere alcuna certezza né di un posto in ospedale quando si ammala, né di un posto di lavoro fisso per mettere su famiglia e pagare il mutuo, né di una pensione quando invecchia. Tutto il denaro dello stato sociale deve essere prosciugato dai ricchi speculatori con il panfilo a Portofino, che arraffano in un mese quel che un operaio o un maestro elementare non guadagna in un vita di lavoro ed impegno. Cosa ci resta? Montagne di chiacchiere sul ruolo internazionale ed europeo di un paese che in Europa e nel mondo non conta ormai più nulla (ammesso che lo abbia mai fatto davvero)? Il secondo posto agli europei? La torre di Pisa? Boh, forse la speranza che i vecchi prima o poi muoiono e i guai che hanno fatto si potrà cominciare a rimetterli a posto. Forse.

Vittorio Marletto, sul Manifesto del 10 luglio 2012

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